MEME PILLS

400 statue sott’acqua formano una “barriera corallina artistica”

Il Messico coniuga turismo, arte ed ecologia

silent_evolution_jason-decaires-taylor_sculpture-5-MUSA-CancunPer lungo tempo il turismo è stato considerato una smokeless industry, cioè un’industria senza ciminiere, capace di produrre guadagni apparentemente senza alcun effetto negativo sull’ambiente; solo a partire dagli anni ’90 si è diffusa la consapevolezza del suo carattere ambivalente, da una parte fautore di ricchezza ma dall’altra anche causa di degrado degli habitat naturali.
Da tale presa di coscienza nel 2009 è nato a Cancun, nel Messico meridionale, il MUSA, Museo Subacuático de Arte, con l’obiettivo di coniugare arte, ecologia e turismo sostenibile.
L’area di Cancun attira infatti ogni anno circa 750.000 visitatori, numeri che rischiano però anno dopo anno di compromettere irrimediabilmente la barriera corallina circostante.
Il MUSA si è dunque proposto di dar vita ad una particolare barriera corallina artificiale, capace deviare questo massiccio flusso turistico verso il museo subacqueo.
Così, sui fondali delle acque che circondano Cancun, tra la Isla de Mujeres e Punta Nizuc, sono state adagiate più di 400 statue, la maggior parte delle quali opera dell’artista britannico Jason deCaires Taylor.
I lavori, che occupano una superficie di 420 m2, sono stati interamente realizzati in calcestruzzo a PH neutro, in modo da armonizzarsi con l’ambiente marino e favorire la crescita dei coralli sulle strutture stesse.
Non solo, perché Taylor con questa serie di opere non si è dimostrato solo sensibile interprete delle necessità ambientali, ma ha posto la propria attenzione anche sul valore dell’identità culturale, aspetto che nella nostra società globalizzata viene spesso dimenticato.
L’artista infatti ha ideato la maggior parte delle proprie sculture partendo dai calchi dei membri della comunità locale, creando così quasi una sorta di galleria antropologica sott’acqua, che nel corso del tempo si trasforma grazie al progressivo intervento delle creature marine che la popolano, dando vita ad una silenziosa evoluzione(questo è il titolo che è stato scelto per rappresentare l’intera esposizione) che cerca di ricordarci come uomo e natura possano coesistere armoniosamente.

Allison Bersani

Questo slideshow richiede JavaScript.

About the author

Allison Bersani

Allison nasce nel 1985 a Verona. Si laurea in Beni Culturali con una tesi intitolata “Il corpo nell’opera di Egon Schiele e Francis Bacon”.
Da sempre coltiva la passione per la scrittura che la porta a realizzare brevi racconti e a collaborare con riviste d'arte, come i.OVO, in veste di redattrice.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi