MEME PILLS

I segreti di Spotify sui cartelloni pubblicitari

Da bravo disrupter quale si è imposto sul mercato internazionale della musica on demand, Spotify ha creato una campagna pubblicitaria davvero anticonvenzionale, realizzata sulla base delle abitudini più imbarazzanti dei suoi users. Chi non nasconde un segreto musicale inammissibile tra le file delle proprie playslist? Con ironia il colosso della musica in streaming saluta l’imminente 2017 con giganti cartelloni pubblicitari su cui campeggiano i vizi dei suoi utenti americani, francesi, tedeschi. Ecco qualche esempio:

Caro utente che hai ascoltato “Sorry” 42 volte il giorno di San Valentino, che fine hai fatto?

Caro ascoltatore parigino che hai ascoltato la playlist “Summer BBQ” nel giorno più freddo dell’anno: sei il nostro eroe.

Cari 3749 utenti che avete ascoltato “It’s the end of the world as we know it” nel giorno del voto per la Brexit: resistete.

Ai 1235 ragazzi che hanno amato la playslist “Girls’ night”: vi amiamo.

In Italia l’ADV non è ancora sbarcato, di quali dei nostri più reconditi segreti musicali dovremmo preoccuparci?

Serena Vanzaghi 

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About the author

Serena Vanzaghi

Serena nasce a Milano nel 1984. Dopo gli studi in storia dell'arte, frequenta un biennio specialistico incentrato sulla promozione e l'organizzazione per l'arte contemporanea. Dal 2011 si occupa di comunicazione e progettazione in ambito artistico e culturale.

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