Interviste

Pietrasanta e l’arte contemporanea | Intervista a Claudio Francesconi, coordinatore della Collectors Art Night 2019

Abbiamo incontrato Claudio Francesconi, direttore della Futura Art Gallery e coordinatore dell’edizione 2019 della Collectors Art Night di Pietrasanta, svoltasi lo scorso 6 luglio in collaborazione con l’ANGAMC (qui annunciavamo l’intero programma e le gallerie partecipanti). Ecco cosa ci ha raccontato all’indomani dell’evento che ha confermato la cittadina toscana una meta estiva imperdibile per l’arte contemporanea.

Lo scorso sabato 6 luglio si è svolta la quarta edizione per la Collectors Night a Pietrasanta: quali sono state le novità di quest’anno e quali le conferme rispetto alle scorse edizioni?

Le novità di questa edizione sono sostanzialmente l’ingresso di tre nuove gallerie, di cui due che non erano mai entrate nell’ANGAMC (Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea): Antonia Jannone – Disegni di Architettura, Etra Studio Tommasi e Accesso Galleria. Di queste, le ultime due non erano mai entrate a far parte dell’ANGAMC e sono molto orgoglioso di averle coinvolte. Un’altra importante novità è la comunicazione sui social media, infatti ho deciso di puntare molto su questo tipo di comunicazione costituendo per l’occasione le pagine Twitter, Facebook, Instagram e YouTube. Su alcune di queste abbiamo avuto immediatamente un ottimo riscontro. Del resto la gestione di comunicazione, dati e social media è anche il mio secondo lavoro.

Claudio Francesconi

Ci puoi fare un bilancio della serata? Soddisfatti sia pubblico sia gallerie partecipanti?

Personalmente sono rimasto fagocitato dall’evento della mia galleria (Futura Art Gallery) che, per l’occasione, proponeva una performance di Robert Gligorov, che è andata benissimo e ha coinvolto centinaia di persone, motivo per cui non sono riuscito a fare un giro tra le varie gallerie. Ciò nonostante nei commenti dei giorni seguenti ho sentito profonda soddisfazione nelle parole dei colleghi, soprattutto la sensazione netta che stesse avvenendo qualcosa in città; mi è stato riferito che è stata una bella giornata con un pubblico di grande qualità a Pietrasanta e, devo dire, ne sono profondamente soddisfatto. Parlando poi con alcuni amici e clienti ho riscontrato anche in loro una certa soddisfazione nell’aver partecipato all’evento. Ancora meglio è andata poi sui giornali e i media che hanno coperto l’evento con grande partecipazione.

Galleria Susanna Orlando

Pietrasanta si riconferma uno scenario vivo per l’arte contemporanea nella stagione estiva: la città prende sempre più consapevolezza di questo ruolo? 

Pietrasanta è un bel giocattolo, ma bisogna stare attenti a non romperlo. La cornice è splendida, la reputazione pure, molti dei protagonisti del mondo dell’arte passano di qua, ma bisogna fare attenzione e continuare a investire sulla qualità: la qualità degli eventi, la qualità delle mostre, la qualità delle proposte culturali. Fare una mostra vuol dire tutto e nulla, è come leggere un libro: puoi leggere un buon libro oppure puoi leggere un libraccio… e a quel punto secondo me è meglio che tu ti guardi un buon film. Personalmente credo molto nel valore culturale dell’intrattenimento che offriamo, per questo motivo la mia galleria produce anche eventi d’arte su temi interessanti (questa estate affronteremo due serate a proposito del “volto del dolore” nella storia dell’arte e il cinquecentenario di Leonardo Da Vinci nel chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta), per lo stesso motivo abbiamo pensato di proporre per la Collectors Night una performance, dunque un evento totalmente anti-commerciale. Spero che anche la città prosegua ad investire in tal senso.

Accesso Galleria

Quale ruolo di importante motore propulsivo svolge l’ANGAMC in questo tipo di iniziativa? 

L’ANGAMC è un cardine importante per noi, a partire dal fatto che il vice presidente, Giovanni Bonelli, è stato un protagonista attivo dell’iniziativa con la sua galleria ed è stato un punto di riferimento operativo importante per me. Va sottolineato poi che l’ANGAMC è l’unica associazione di categoria che garantisca i consumatori, e dunque i collezionisti, riguardo la qualità delle gallerie associate. Entrare nell’ANGAMC non è una formalità, bensì un procedimento serio e ben valutato sulla base di criteri oggettivi di giudizio sulla professionalità del lavoro svolto dalle gallerie. Per l’occasione mi ha fatto molto piacere ricevere la visita di due caposaldi dell’associazione, come il presidente Mauro Stefanini (Galleria Open Art) e Andrea Alibrandi (Galleria Il Ponte).

Etra Studio Tommasi

Qualche anticipazione su future edizioni? 

Credo che sarebbe bello allargare la lista dei partecipanti, riuscendo magari ad essere di stimolo per le gallerie che ancora non hanno aderito all’iniziativa. Soprattutto mi farebbe piacere ripetere l’iniziativa almeno due volte all’anno, di cui una da svolgere in una stagione meno favorevole, per esempio in autunno… Operazione questa che sicuramente sarebbe ancora più utile in un periodo mediamente più penalizzato. Del resto l’allungamento della stagione di lavoro delle gallerie è un mio vecchio cavallo di battaglia dal momento che ritengo ci sia la splendida possibilità di rendere Pietrasanta un centro d’arte attivo tutto l’anno. Adoro questa città anche d’inverno, sono nato qua e credo sia uno dei luoghi più belli e più magici al mondo.

Collectors Night / www.legalleriedipietrasanta.com 

In copertina: Barbara Paci Galleria

About the author

Memecult

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi