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METEOR MUSIK plays PLANÈTES BY JEAN HOYOUX

Con una live performance, venerdì 3 novembre 2017, al Civico Planetario di Milano U. Hoepli, Meteor Musik plays PLANÈTES BY Jean  Hoyoux. A cura di Marina Calvaresi. 

Belgio, 1981. Jean Hoyoux, psicologo, fervente studioso di astronomia e musicista sperimentale auto-didatta, dà alle stampe Planètes, un’antologia di composizioni synth-wave ispirate al cosmo e alla dimensione planetaria: un intreccio di sintetizzatori, vocoder e drum-machines, l’opera è un’ode strumentale a Saturno, Giove, Marte, Venere, Mercurio, la Luna e il Sole.
Distribuito in 99 copie e presto divenuto introvabile per i successivi trent’anni, il disco viene riscoperto nel 2017 dall’etichetta belga Cortizona, che ne ristampa musiche, artwork e inserti originali con certosina fedeltà (due riedizioni già sold out, e la terza sulla via del ritorno).
Per celebrare la re-issue di Planètes, oggi l’album rivive nella live performance della synth band belga Meteor Musik, che – armata della vecchia strumentazione con cui le musiche furono originariamente composte ed eseguite – reinterpreta dal vivo “gli inni interplanetari e la surreale biblioteca musicale” di Jean Hoyoux (THE WIRE).
Sopra di loro, la cupola stellata ospiterà la monumentale animazione di video-mapping opera del video-artista Jaak DeDigitale, ideata appositamente per i Planetari d’Europa e mixata in tempo reale.

JEAN HOYOUX: Scomparso prematuramente nel 1986, Hoyoux è autore di due album, Planètes (1981) e Hymne (1985), entrambi concepiti come epiche musicali di ispirazione astronomica, e insieme strumento di “terapia sonora” per persone con disturbi della crescita e dell’evoluzione e percezione dell’Io. Hoyoux teorizza, inoltre, “SON ET VIE” (letteralmente, “Il suono e la vita”), un percorso evolutivo della coscienza che poggia sul rapporto fra la simbologia planetaria e il suono; senza dimenticare il suo Institut Nationale d’Anthropo Cosmologie (INAC), l’istituto astronomico e filosofico da lui fondato per studiare inezie quali il cosmo, l’essere umano e il tempo.

METEOR MUSIK: Nati nel 2013 in seguito all’ingresso nell’atmosfera terrestre della meteora Chelyabinsk sullo spazio aereo russo, i Meteor Musik sono Tim Geelen, Joeri Wijnants e Micha Volders. Un disco all’attivo (Asteriu, 2015), synth e vocoder d’annata, e gli occhi sempre al cielo.

PLANÈTES: “Age has only heightened the strangeness of obscure Belgian psychologist Jean Hoyoux’s 1981 self-released synthesizer opus Planétes. (…) The album has long been coveted among private press devotees as a classic of cosmic hermetic exploration, testament to the timeless pursuit of insular stargazing.” THE WIRE – Adventures in Modern Music

“Planètes is the Holy Grail of rare Belgian presses.” The Word Magazine

“Play it for your grandmother, maybe she will nod off and have a horror ‘Carnival of Souls’ dream.” John ‘Insane’ Olson (WOLF EYES)

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