Arte e Fotografia

Lucca Art Fair, cronaca di un successo annunciato

Dal 6 al 9 maggio 2016 si è svolta preso il Polo Fieristico di Lucca la prima edizione di Lucca Art Fair, a cura di Paolo Batoni, un “esperimento artistico” che ha incontrato il parere positivo di molti in Toscana e non solo. E adesso? Resoconto ed auspici per la futura edizione.

Un debutto elegante nello scenario artistico italiano quello di Lucca Art Fair, prima kermesse lucchese dedicata all’arte moderna e contemporanea.

La domanda che inevitabilmente ci si pone è: perché creare a Lucca un nuovo evento rivolto all’arte contemporanea?

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Osservando cosa avviene in questa città di provincia, si percepisce ed intuisce la forte presenza di un humus fertile accanto alla musica, ai fumetti e alla fotografia di carattere altrettanto internazionale.

Ma è puntando lo sguardo all’orizzonte che ci rendiamo conto della necessità di traghettare, anzi “teletrasportare” istantaneamente nel ventunesimo secolo la Toscana, dando hic et nunc visibilità a nuove forme di espressione, da affiancare in modo sempre più stringente alle classiche rinascimentali.

Kounellis

Da qui il merito a Paolo Batoni, presidente di Blob ART  nonché ideatore e curatore di Lucca Art Fair, di aver colto nell’aria questi fermenti offrendo così l’occasione e lo spazio a quattromila visitatori, quarantotto galleristi italiani ed esteri, curatori, collezionisti ed appassionati di contemporaneità di poter  ammirare opere di artisti del calibro di Andy Warhol, Giacomo Balla, Christo, Jannis Kounellis, Giorgio De Chirico, Arnaldo Pomodoro, Mario Schifano ed assistere a talk di alto livello e contenuto critico.

Ma è l’area T.A.Z. (Temporary Art Zone) di Angel Moya Garcia – curatore e Co-Direttore per le Arti Visive Dello Scompiglio – dedicata agli artisti emergenti, a rappresentare a pieno titolo il risveglio dal torpore fortemente voluto, necessario e cercato in questo momento storico di profonde incertezze.

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Gallerie d’arte emergente quali Doppelgaenger, Passaggi Arte Contemporanea, Rizzuto Gallery, Traffic, Federico Rui Arte Contemporanea, Galerija Prototip e Galleria ZAK ci mostrano opere di giovani talenti tra cui l’esplosivo Gaël Davrinche, Andreas Senoner o Mariagrazia Pontorno in cui è tangibile la consapevolezza diffusa che induce nuovi artisti ad interpretare e rappresentare il periodo storico in cui viviamo, in cui ogni certezza viene sgretolata per lasciar posto ad un vuoto da osservare e comprendere.

L’escalation degli eventi internazionali, fenomeni quali terrorismo e immigrazione non sono più cosa lontana allo sguardo, ma camminano al nostro fianco, risiedono e minano i nostri pensieri più profondi, intimi, scomodi.

Non ci rimane quindi che attendere, con il preciso intento di lasciare al destino l’incerta definizione degli sviluppi di questo nostro tempo ed osservare da vicino questi artisti contemporanei che con  valenza compositiva ricalcano le inquietudini della società odierna, con l’augurio di vederli in giro per la città in qualche futura ed auspicabile sezione off delle prossime edizioni.

Greta Bonini

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About the author

Greta Bonini

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, Greta decise di conciliare le sue passioni, arte e scrittura su i.OVO con l’aiuto di un po’ di PROZAC. Ancora oggi, tra una roda di capoeira angola e un tiro di arrampicata in falesia, si dirige arditamente alla ricerca di nuove frontiere su MemeCult.

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