Arte e Fotografia

“La Ferita” | JR a Palazzo Strozzi

Dal 19 marzo è possibile ammirare sulla facciata di Palazzo Strozzi “La Ferita”, suggestiva opera dell’artista francese JR.

JR, classe 1983, è conosciuto in tutto il mondo per i suoi interventi accumunati dalla tecnica del collage fotografico in bianco e nero, posizionati in luoghi dalla forte carica simbolica (un esempio fra i tanti, la sua installazione di Ellis Island).

Il monumentale trompe-l’oeil fiorentino, alto 28 metri e largo 33, squarcia il magnifico bugnato rinascimentale di Palazzo Strozzi per mostrare un interno nel suo insieme immaginario e fantastico, ma costellato di elementi reali che l’osservatore riesce a riconoscere.

Si scorgono infatti il colonnato del cortile del palazzo che la ospita, una sala espositiva con alcune delle opere simbolo del patrimonio artistico della città (come ‘La Primavera’ e ‘La Nascita di Venere’ del Botticelli conservate agli Uffizi, ma anche il ‘Ratto delle Sabine’ di Giambologna esposto alla Loggia dei Lanzi) e gli ambienti di una biblioteca, reale riferimento alla biblioteca dell’Istituto di Studi sul Rinascimento.

JR, portrait 2019

“La Ferita” è stata costruita come un’anamorfosi, parola che l’artista stesso spiega come “un gioco visivo”: un’illusione ottica per cui un’immagine viene proiettata su un piano in modo distorto, ma diventa riconoscibile se viene osservata da un particolare punto di vista.

L’opera di JR ci fa riflettere sull’inaccessibilità dei luoghi della cultura suscitando delle emozioni fortissime, una commistione di stupore, ammirazione e inevitabile tristezza.

Stupore, uno spaesamento che presto si tramuta in ammirazione per la bellezza delle immagini e del contrasto fra supporto e opera, un accostamento fra un interno surreale e l’elegante storicità della parete esterna.

Tristezza, evocata già da un nome che indica una lacerazione, uno strappo che in questo caso è declinato sulla grave situazione in cui versa il mondo della cultura, ma che alla luce degli eventi degli ultimi dodici mesi possiamo purtroppo sentire in tanti ambiti diversi delle nostre vite.

JR, La Ferita, 2021, Firenze, Palazzo Strozzi. Photo by JR

Come avviene sempre nel lavoro di JR, la collocazione è parte integrante dell’opera stessa. La Ferita non avrebbe sicuramente avuto la stessa carica simbolica e potenza comunicativa se posizionata in un altro palazzo, in un’altra città, ma anche in un altro periodo storico. “La Ferita” è un’opera profondamente site-specific che propone un momento di riflessione ma porta anche una ventata di speranza in un periodo così buio per il settore culturale. Dimostrazione di ciò, il gran numero di persone che si ferma ogni giorno ad ammirarla.

Gli ultimi dodici mesi hanno stravolto le nostre vite e la nostra quotidianità, portandoci ad affrontare nuove difficoltà e grandi sofferenze. Fra i tanti settori colpiti gravemente da questa crisi, quello della cultura (in tutte le sue forme ed espressioni) ha subito un colpo fra i più duri da incassare, in quanto già fortemente provato da anni di tagli ed esclusione dal discorso pubblico. Il messaggio lanciato dall’opera di JR deve far riflettere anche sul post-pandemia, su come rimarginare questa Ferita e dare alla Cultura il giusto risalto e la giusta posizione nella vita di tutti noi, in primis dando la giusta dignità alle persone che vi lavorano.

L’intervento è nato grazie al progetto Palazzo Strozzi Future Art, nuovo programma della Fondazione Palazzo Strozzi in collaborazione con Andy Bianchedi e sarà visibile fino al 22 agosto.

Sara Bimbi 

About the author

Sara Bimbi

Classe 1990, una laurea magistrale in Storia dell’arte contemporanea conseguita a Pisa, Sara ha studiato e lavorato in UK per circa un anno e mezzo. Dopo varie esperienze come aiuto gallerista in Toscana e a Londra, adesso lavora a Milano per un’azienda di consulenza digitale nel campo della moda.

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