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#iohocuradite: arte e beneficenza, a favore dei più deboli

Per due mesi è stato ripetuta come un mantra la frase “state a casa”, per il bene proprio, degli altri e della nostra comunità. E a gran voce in molti rispondevano “chi una casa non ce l’ha, dove dovrebbe andare?”.

AVAF, P – Paura, 2020, matite colorate e inchiostro su carta, Courtesy l’artista e #iohocuradite

In un momento in cui costretti dalla pandemia globale siamo invitati a ripensare alla nostra vita, l’arte non poteva non venirci in soccorso, portandoci a riconsiderare il ruolo primario che dovrebbe avere, ossia quello di dare beneficio e sostegno: questa crisi ci ha spinti a riflettere su nuovi significati e paradigmi, con un’attenzione speciale a coloro che spesso sono messi da parte e una casa, in cui poter cucinare e sognare non ce l’hanno.

Saranno risuonati come una chiamata alle armi questi pensieri per gli artisti che hanno deciso di aderire a #iohocuradite, un progetto ideato da Lorenzo Barbera, Ignazio Mortellaro e Agata Polizzi – curatrice stessa del progetto –  che coinvolge 26 artisti, italiani e stranieri, in una grande raccolta di beneficenza per la città di Palermo e per quei suoi abitanti spesso lasciati nell’ombra e che non vengono presi in considerazione da chi dovrebbe prendersene cura e attivare per loro sostegni economici.

Eva Marisaldi, G – Gratitudine, 2020, disegno su carta,
Courtesy l’artista e #iohocuradite

Pànhormos,  Pan (tutto) ed Hòrmos (porto), era il nome con cui i greci chiamavano la città e proprio da quelle sponde e da quel porto sono passate nel corso della storia culture diverse e disparate che hanno fatto di Palermo quella che è ora, un crocevia di culture e lingue, una città estremamente multietnica, un’ amalgama incredibile di arte e storia. Quotidianamente le strade e le piazze di questa città ci restituiscono un insieme fatto di colori e profumi diversi e uniti insieme da una cultura centenaria che ci racconta tutti i passaggi e i visitatori che si sono avvicendati.

Dal 2018, anno in cui la Biennale Manifesta aveva eletto proprio Palermo come luogo per svolgere la sua manifestazione, il dinamismo artistico e culturale nella città non si è più arrestato. In quei fervidi giorni estivi, in cui una moltitudine di artisti e addetti ai lavori provenienti da ogni parte dell’Europa si scambiavano idee e parole, è iniziata un’ascesa inarrestabile della città: gli artisti si sono innamorati dei palazzi arabeggianti, ricchi di mosaici e storie, delle strade in cui camminando si respiravano profumi e odori, delle piazze brulicanti di vita.

È passato molto tempo da quell’anno felice ed estremamente fertile: dai primi mesi di questo 2020 abbiamo capito che le nostre vite non sarebbero state più le stesse, la pandemia globale del Covid-19 ci ha fatto rivedere gli schemi della nostra vita quotidiana, ha arrestato il nostro dinamismo, ma non l’entusiasmo e la voglia di fare arte per dare a chi non ha.

Liliana Moro, N – Nessuno, 2020, collage, Courtesy l’artista e #iohocuradite

Ecco allora che 26 artisti che si sentono legati a Palermo hanno deciso di donare loro stessi e una loro opera alla città e a quelle persone che troppo spesso sono dimenticate, un atto di amore nei confronti degli altri, delle persone meno fortunate. 26 artisti, 26 opere come 26 sono le lettere dell’alfabeto: #iohocuradite è un abecedario, in cui ogni lettera è l’iniziale di una parola.

In questo progetto ci interfacciamo con un vocabolario particolare, che si lega alla tematica dell’altro, dell’accoglienza, ma anche della paura e del distacco: F come fragilità, G come gratitudine, N come nessuno, P come paura, T come terra. Ciascuna di queste parole dà il titolo ad un’opera d’artista – stampe fotografiche, incisioni, tele, tutte di dimensione A4 – che viene resa disponibile all’acquisto alla pagina del progetto @iohocuradite su Instagram.

Questo progetto, nato con l’intenzione di sostenere le realtà palermitane che ogni giorno si impegnano per gli altri e hanno cura dei più deboli, è destinato proprio ad esse: beneficiari delle donazioni sono infatti la Comunità di Sant’Egidio di Palermo e “Gli Angeli della notte“, associazione di volontari, nata dal 2013, che instancabilmente tutte le notti porta da mangiare a chi non può permetterselo, donando loro un po’ di speranza e non facendoli sentire soli.

#Iohocuradite è un progetto di amore, di rispetto, di sensibilizzazione verso gli altri, ma anche verso noi stessi, che ci porta a riflettere sull’importanza della cultura e sul ruolo fondamentale che in momenti di crisi economica, ed identitaria, come quello che stiamo passando, riesce a creare una nuova comunità che condivide un solo obiettivo, quello di aiutare gli altri attraverso l’arte e la sua bellezza.

Michal Rovner, F – Fragilità, 2020, pigmenti su tela,
Courtesy l’artista e #iohocuradite

 

Artisti che hanno aderito al progetto

Per Barclay ASSENZA / Masbedo BISOGNO / Stefano Arienti CURA / Francesco Simeti DISTANZA / Luca Vitone EMERGENZA / Michal Rovner FRAGILITA’ / Eva Marisaldi GRATITUDINE / Loredana Longo HOTEL / Stefania Galegati INVISIBILITÀ / Renato Leotta JOGGING / Francesco Arena KILOMETRI / Benedetto Pietromarchi LIBERTÀ / Alfredo Pirri MUTAZIONE / Liliana Moro NESSUNO / Domenico Mangano e Marieke van Rooy
OSSIGENO / AVAF PAURA / Concetta Modica QUOTIDIANO / Driant Zeneli RESPONSABILITÀ / Alfredo Jaar SPERANZA / Gili Lavy TERRA / Ignazio Mortellaro URGENZA / Francesco De Grandi VIRALE / Luca Trevisani WEEK- END / Bianco-Valente XENOFOBIA / Gelitin YO-YO / Salvatore Arancio ZOOM

Le opere, ricevute fino a questo momento, sono visibili all’interno della galleria virtuale sulla pagina Instagram e sono acquistabili attraverso un’offerta libera su base minima.

Per contribuire alla raccolta fondi, prenotare l’opera scrivendo a iohocuradite@gmail.com

Le donazioni sono rivolte a:

Gli Angeli della Notte ONLUS

Banca Don Rizzo Credito Cooperativo della Sicilia

IBAN: IT 20Q 0894604601000009497105

Comunità di Sant’Egidio Palermo ONLUS

IBAN: IT 18W 0200816530000102895188

I donatori potranno inviare la ricevuta del bonifico, che dovrà essere intestato all’associazione scelta, indicando la causale “Donazione #iohocuradite a sostegno dell’emergenza Covid-19” e i propri dati alla mail: iohocuradite@gmail.com

Articolo a cura di Giulia Pardini 

About the author

Giulia Pardini

Nata a Lucca, compie i propri studi tra Pisa, Venezia e Roma, specializzandosi in project managing e curatela nell’ambito degli eventi culturali. Attualmente vive a Roma dove lavora come assistente curatrice occupandosi di progetti legati ad artisti contemporanei.

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