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Dimmi che musica ascolti e ti dirò che scarpe indossi. A Palermo il Rizzo Manufacture Studio

These boots are made for walking cantava Nancy Sinatra nel 1966, sottolineando come i suoi stivali fossero stati fatti per camminare e… calpestare i malintenzionati sentimentali. A prescindere da quello che Nancy possa aver fatto o meno con i suoi calzari ai piedi, la canzone è certamente uno degli esempi musicali più noti in cui l’accessorio scarpa sia stato messo in risalto ed elevato a oggetto cult, dotato di personalità e considerato un transfert del carattere, delle velleità e anche delle fisime di chi lo indossa. Del resto, si sa, sono i dettagli a fare la differenza, e un incontro inaspettato e singolare come quello tra la musica e il mondo delle calzature può dare vita a un binomio intrigante e geniale, un po’ come una storia d’amore.

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Quella che si svolge a Palermo da qualche anno a questa parte è una storia fatta di ritmi, pellami, colori e giradischi, e i protagonisti sono due menti creative, coppia non solo sul lavoro ma anche nella vita: lei ha un background da artista e restauratrice, e coltiva da sempre la passione per l’arte contemporanea, la fotografia e il design; lui ha alle spalle la tradizione familiare della produzione di scarpe artigianali ed è attualmente amministratore dell’azienda di calzature Scius Italia s.r.l., oltre che essere attivo dalla fine degli anni Ottanta nella scena rock indipendente palermitana come musicista, promoter, organizzatore di eventi e dj.

Rizzo Manufacture Studio, Palermo. Interno del concept store.
Rizzo Manufacture Studio, Palermo. Interno del concept store.

Marilena Sardina e Bizio Rizzo decidono così di mixare passioni e suggestioni per dare vita a un concetto innovativo di scarpa handmade: nel 2013 nasce a Palermo il Rizzo Manufacture Studio, un concept store in cui scarpe sciccosissime e dischi in vinile danno vita a un gioco sinestetico di suoni e cromie dalle contaminazioni pop e rock. Nello specifico, Marilena si occupa dello stile, del disegno e della progettazione, mentre Bizio supervisiona la realizzazione dei campioni e la conseguente produzione delle calzature presso la Scius Italia.

Saldalo ciabattina - RizzoMS
Saldalo ciabattina – RizzoMS

Il progetto Rizzo Manufacture Studio giunge al suo compimento con l’apertura – avvenuta lo scorso autunno – del Rizzo Manufacture Studio Records, uno store in cui è possibile trovare dischi di ogni genere musicale ma anche etichette discografiche indipendenti: in poche parole, un paradiso terrestre per gli intenditori e gli amanti del vinile.

Rizzo Manufacture Studio Records, Palermo.
Rizzo Manufacture Studio Records, Palermo.

«Scarpe e dischi, questo è quello che amiamo» – raccontano Marilena e Bizio – «due passioni che si incrociano e si influenzano. Che insieme si completano dando forma al nostro stile. Due oggetti che uniscono arte e design, creatività ed estetica. La musica che ispira la creazione delle nostre collezioni gira su un piatto. Adesso l’abbiamo selezionata e inserita negli scaffali. Con l’apertura del record store, il nostro progetto prende finalmente forma definitiva».

Rizzo Manufacture Studio Records, Palermo. I vinili.
Rizzo Manufacture Studio Records, Palermo. I vinili.

Una storia, questa, che coniuga non soltanto scarpe e musica, ma anche e soprattutto artigianato e design, tradizione e innovazione, creatività e spirito imprenditoriale in un momento storico in cui, purtroppo, nelle città si assiste sempre più spesso all’abbassarsi delle saracinesche di negozi e botteghe storiche e alla proliferazione di punti vendita dei grandi marchi che oramai standardizzano le vie dello shopping di ogni centro urbano.

In controtendenza, però, cominciano a essere frequenti fenomeni di reazione alla globalizzazione economica, estetica e culturale che, in questo caso, si manifestano nella ricercatezza o nel capriccio di possedere una scarpa personalizzata o un disco che ha fatto epoca: piccoli vezzi per coccolarsi un po’, feticismi a cui affidare il compito di dire qualcosa di noi con originalità e brio. C’è solo l’imbarazzo della scelta, e a Palermo ce n’è per tutti i gusti, per tutti i piedi e per tutte le orecchie.

Desirée Maida

About the author

Desirée Maida

Siciliana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, si laurea in Storia dell’arte nel 2012. Vive a Palermo, dove collabora con gallerie d’arte, scrive per testate d’arte contemporanea e lavora come storico dell’arte e curatore.

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