Arte e Fotografia

BANKSY | This is not a photo opportunity

“Alcune persone vogliono rendere il mondo un posto migliore. Io voglio solo rendere il mondo un posto più bello.

Se non ti piace, puoi dipingerci sopra!” Banksy

A Palazzo Medici Riccardi fino al 24 febbraio 2019, dopo la mostra dedicata a Keith Haring, c’è, a cura di Gianluca Marziani e Stefano Antonelli, l’artista Banksy con This is not a photo opportunity.

Dopo quanto accaduto alla prestigiosa casa d’asta Sotheby’s di Londra dove, una sua opera appena venduta per 1,04 milioni di sterline si è autodistrutta attraverso un tritacarte, a Firenze troviamo in mostra opere, ottenute in collaborazione e accordo con lo staff che gestisce il lavoro di Banksy e, che ne autorizza la vendita e la distribuzione.

Tra il 2002 e il 2009 Banksy pubblica 46 immagini su carta che vende tramite la sua “print house” Pictures On Walls in Commercial Rd. di Londra. Celebri interventi stradali, dipinti popolari spesso rimossi o consumati dal tempo. Opere scelte con estrema attenzione, le migliori venti immagini fino ad ora prodotte, quelle che hanno decretato il successo planetario di un artista certamente tra i più geniali del nostro tempo.

Banksy parte sempre dalla semplicità per porre l’attenzione su temi complessi e importanti della nostra società. Comunica con forza quello che la comunicazione di massa distorce, con immediatezza scrive, disegna, parla con quei simboli della guerra, del controllo sociale, del capitalismo e delle continue contraddizioni dell’umanità.

In una location di estrema bellezza quale quella di Palazzo Medici Riccardi, le opere dell’artista sono messe in scena con luci nette al contenuto, per dare la possibilità di riflettere, come inevitabilmente sempre accade dinanzi ai suoi disegni, e porsi domande.

Poster originali di sue mostre, documentazione fotografica, i suoi black book tre piccoli volumi originali pubblicati tra il 2001 e il 2004 e che contengono immagini, testi, aforismi, poesie e in generale il pensiero dell’artista.

Una mostra da non perdere dove “Balloon Girl“, la bambina col palloncino rosso che ormai tutti conoscono, è solo una fra le tante opere dell’artista di enorme forza morale.

Da non perdere.

Testo e fotografie di Maria Di Pietro

About the author

Maria Di Pietro

Fotografa da sempre dedita al fotogiornalismo, appassionata di ogni forma d'arte, ama definirsi scrittrice d'immagini, perché il racconto è per lei insito nelle immagini che crea.
Sempre in viaggio con la sua scatola magica, trasforma presto la sua passione in una necessità che la spinge a un'assetata ricerca tra il reale e l´immaginario.
Anima libera da padroni continua a cercare quella fotografia volta al paesaggio e ai segni che l'uomo lascia, a quella bellezza visibile nell'essenziale della quotidianità dello sguardo.

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