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ARTE PUBBLICA E ARCHITETTURA | Il caso Vetra Building e oltre

Inaugurato lo scorso 11 novembre, il Vetra Building, progettato dalla società internazionale di architettura e design, con Dna italiano, Il Prisma, nel segno di un processo di rigenerazione urbana, è oggi al centro di un nuovo dialogo con la città e i suoi spazi.
Appuntamento il 9 febbraio, alle 17.30, con la proiezione in anteprima del documentario di Pietro Leone, “Vetra X” (2022), scritto con Helga Marsala, curatrice dell’installazione luminosa di Patrick Tuttofuoco (“X”, 2021), che, con la direzione progettuale di Artribune, è stata concepita come intervento site-specific per la facciata che guarda verso la nuova piazza interna, fulcro tangibile e concettuale dell’edificio. A seguire una tavola rotonda con alcuni protagonisti del mondo dell’arte contemporanea, dell’architettura e delle istituzioni cittadine.
L’evento, a cura di Helga Marsala, è realizzato da Artribune, in collaborazione con Il Prisma, e promosso da Axa Investment Managers.
IL VIDEO – Il documentario – un approfondimento sul nuovo intervento immobiliare, in quella che era la sede dell’esattoria civica di Milano – si articola attraverso interviste, immagini degli spazi interni, dettagli dei materiali e dei volumi, scorci aerei che conducono lo sguardo lungo il quartiere e il Parco delle Basiliche. Quattro capitoli scandiscono il tempo, dal mattino fino alla notte, accostando atmosfere sospese, metafisiche, ad ambienti più narrativi, dal sapore metropolitano. La scultura di Tuttofuoco, segno sintetico e simbolico inserito nello spazio pubblico, rilegge il luogo interpretandone le linee progettuali e attribuendogli nuovo senso.

Già prima di essere rivelata in tutta la sua forza espressiva, l’opera accompagna il video per mezzo di dettagli astratti, fuori fuoco: silhouette morbide, cangianti, in cui la luce e il colore assumono un potenziale plastico e pittorico. Il corpo architettonico, nel suo complesso, viene indagato e raccontato a partire dalle parole dei progettisti E dell’artista, diventando soggetto sensibile, con un suo respiro e una sua identità fluida, in relazione al contesto urbano e alla vita dei residenti.

LA TAVOLA ROTONDA – Dal caso Vetra prende le mosse una discussione dedicata al ruolo dell’arte pubblica in relazione al mondo del real estate. “Nuove sinergie tra architettura, art system, amministrazioni cittadine e investitori immobiliari”: questo il tema della tavola rotonda, con cui si proverà a restituire un’analisi a più voci su alcuni casi studio, relativi all’arte pubblica in Italia, con particolare riferimento alla città di Milano. E sulle possibilità concrete, i rischi e le modalità operative che si delineano nel quadro di una cooperazione virtuosa tra amministrazioni pubbliche, sistema dell’arte contemporanea, progettisti e gruppi che operano nel settore immobiliare.
Insieme agli assessori Tommaso Sacchi e Pierfrancesco Maran, intervengono: Francesco Rovere, Senior development manager per AXA Investment; Stefano Carone e Sebastiano Pasculli, rispettivamente Managing partner e Associate & Bu leader del Prisma; l’artista Patrick Tuttofuoco; la curatrice Helga Marsala; il critico e curatore Marco Scotini, direttore Dipartimento arti visive e Studi curatoriali della NABA (Milano); Mariacristina Ferraioli, curatrice e critica d’arte, membro del team curatoriale ‘ArtLine Milano’; Luigi Prestinenza Puglisi, critico di architettura, Presidente dell’Associazione Italiana di Architettura e Critica; Simona Galateo, Ph.D. arch., curatrice e editor; Giuseppe Sinatra, Head of infrastructures, sustainability & general services dell’Università Bocconi di Milano. Modera il direttore di Artribune, Massimiliano Tonelli.

Ingresso su prenotazione per registrarsi cliccare qui