Cinema e Teatro

20 curiosità su “Il grande Lebowski” che forse non sapevate

Il 1 maggio 1998 usciva nelle sale italiane Il grande Lebowski dei fratelli Coen, un film che ha creato un suo brand, ha riacceso il nostro amore per il bowling, e oggi, a 20 anni dalla sua uscita, vi presentiamo 20 curiosità sul film (una per ogni anno trascorso) che hanno reso la pellicola un culto e che il più accanito fan di Lebowski dovrebbe sapere.

1) IL PERSONAGGIO DI DRUGO È ESISTITO DAVVERO

Il personaggio del Drugo interpretato da Jeff Bridges è ispirato ad un amico dei fratelli Coen, uno dei distributori del loro primo film “Blood simple – Sangue facile” del 1984 tale Jeff Dowd (nella foto). Inoltre il personaggio di Drugo nel film afferma di aver fatto parte del gruppo dei Seattle Seven, un movimento contro al guerra del vietnam realmente esistito e fondato da Jeff  dove aveva il soprannome proprio di Dude (Drugo in italiano) e per cui è andato persino in prigione (anche se per un breve periodo, per oltraggio alla corte).

2) IL PERSONAGGIO DI WALTER È BASATO SUL LEGGENDARIO SCENEGGIATORE JOHN MILIUS

Il personaggio di Walter è in parte basato sul leggendario regista e sceneggiatore, John Milius, un pistolero di destra con l’amore per le armi. Ha lasciato il segno nella storia del cinema grazie ad una manciata di pellicole da lui dirette a fine anni settanta ed inizio ottanta: “Il vento e il leone”, “Un mercoledì da leoni” e “Conan il barbaro” sono i suoi film più famosi.

3) LA BATTUTA “DAVA UN TONO ALL’AMBIENTE” DERIVA DA UN DIALOGO REALE

Anche un amico dei fratelli Coen, lo sceneggiatore ed amico Peter Exline , è stato fonte d’ispirazione per il film. Fu infatti Exline a coniare la famosa frase

“Dava davvero un tono all’ambiente”

riferendosi proprio al suo tappeto.

Exline dichiarò:

“Nell’89 Joel e Ethan Coen erano in città a girare “Barton Fink” e li ho invitati a cena da me. I vicini si erano trasferiti e si erano dimenticati un tappeto, di cui mi ero appropriato per il mio soggiorno, scherzando su come “… dava un tono all’ambiente …” per tutta la notte Joel ed Ethan risero per quella battuta.”

 

4) IL PERSONAGGIO DI JULIANNE MOORE È BASATO SU UN’ARTISTA STATUNITENSE

Il personaggio di Maude Lebowski, interpretato nel film da Julianne Moore è stato modellato sull’artista visiva statunitense e performing e body art Carolee Schneemann. I lavori della Schneemann sono associati con una varietà di classificazioni e movimenti, come Fluxus, Neo-Dada, la Beat Generation e l’happening. Molte delle opere dell’artista o performing sono riprodotto fedelmente nel film.

5) COS’È LO STRANO RIGONFIAMENTO NEI PANTALONI DI JESUS

Il personaggio di Jesus interpretato da John Turturro, giocando a bowling ha un grande rigonfiamento nel pacco visibile con i suoi pantaloni stretti: in realtà usarono semplicemente un sacchetto di “mangime per uccelli”.

6) VIENE SVELATA L’ORIGINE DELLA FORTUNA DEL DRUGO

Nella prima stesura della sceneggiatura, la fortuna economica di Drugo deriverebbe dal fatto che lui fu l’inventore del cubo di Rubik. Joel Coen in seguito scartò l’idea, scegliendo di lasciare la ricchezza di Drugo come un mistero.

7) DRUGO NON GIOCA MAI A BOWLING DURANTE IL FILM

una delle cose più strane del film. Nonostante il suo amore per il bowling e nonostante faccia parte della squadra di bowling, Drugo non vi si vede mai a giocare durante il film. Anche durante la sequenza del sogno chiamata “Gutterballs” è Maude a lanciare la palla e non lui.

 

8) ALCUNE PAROLE VENGONO RIPETUTE CENTINAIA DI VOLTE

La parola “Dude” (Drugo nel film italiano) è un vero e proprio tormentone e viene detta 161 volte durante il film. Per 160 volte è parlata e appare una volta scritta, durante i titoli di testa di “Gutterballs”  il film immaginario sognato da Drugo ispirato dal suo amore per il bowling.

La parola “F*ck” o le sue variazioni sono dette 292 volte durante il film, che è più che in “Departed” o “Scarface”. Solo 260 nella sua versione semplice.

That's more than in The Departed and Scarface.

In questo alcune pellicole come “Pulp fiction” o “Quei bravi ragazzi” lo superano, anche se il record appartiene a “Swearnet: The Movie” che pronuncia “F*ck” per ben 935 volte.

Il solo personaggio di Drugo dice la parola “Man” 147 volte nel film, quasi una volta e mezza al minuto.

That's nearly 1.5

9) NEL FILM DRUGO BEVE NOVE WHITE RUSSIAN

Compreso quello che lascia a casa di Jackie Treehorn, Drugo beve ben nove drink White Russian durante il film. Il White Russian è un cocktail a base di vodka, una variante del Black Russian. Nonostante la gradazione alcolica non trascurabile (sui 20 gradi circa), presenta un gusto molto delicato e dolce. Sarebbero stati 10, ma uno lo perde quando gli cade nella villa di Jackie Treehorn. Diciamo tutti una preghiera per quel White Russian.

 

10) DRUGO APPARE IN TUTTE LE SCENE DEL FILM

Deriva dai film noir di cui i Coen vogliono seguirne le regole, dove ad esempio il protagonista appare in tutte le scene del film stesso. Anche quando i nichilisti ordinano i pancake nel bar, potete vedere il furgone con Drugo e Walter proprio dietro di loro. Dei film noir vi sono riferimenti vari nel film,  ad esempio la foto della fattoria di Bunny proviene dal romanzo “Cold Blood” di Truman Capote pubblicato nel 1966.

Inoltre la pellicola è liberamente tratta dal romanzo “Il grande sonno” di Raymond Chandler e di conseguenza al film di Howard Hawks con lo stesso nome, in quanto i fratelli Coen nella loro idea iniziale hanno voluto creare un plot incentrato su un mistero veloce da spiegare e una trama complessa che però è irrilevante col caso da risolvere. Ci sono vari riferimenti paralleli alle due storie.

Joel Coen ha dichiarato:

“Volevamo fare un film sulla falsariga del romanzo di Chandler – per come si svolge ad episodi, per come si occupa di vari personaggi che cercano di risolvere un mistero, oltre ad avere una trama irrimediabilmente complessa che alla fine non ha alcuna importanza”

11) IL REPARTO GUARDAROBA NON FORNIVA I VESTITI A DRUGO

Il reparto guardaroba non fu molto attivo per il suo personaggio, infatti molti dei vestiti di Drugo provengono dal guardaroba personale di Jeff Bridges (compresi i famosi sandali Jellie). Inoltre, la maglietta orientale di Drugo è stata indossata successivamente dallo stesso Bridges in “La leggenda del re pescatore” (1991).

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12) PER LE RIPRESE DEL BOWLING HANNO USATO DEI TRUCCHETTI

Per ottenere i colpi POV delle palle che rotolano giù per le corsie del campo da bowling, la telecamera è stata montata su un telaio speciale che poteva raggiungere la velocità di 20 miglia all’ora e seguire le palle mentre rotolano sul set.

13) IL COFFEE SHOP E’ REALE

Il coffee shop in cui Drugo e Walter discutono della piede mozzato è lo stesso che compare anche in “American History X” e “Le iene”. Si chiama Johnie’s Coffee Shop e si trova a Los Angeles, anche se viene usato solo come location per riprese e non è un vero e proprio bar funzionante. È stato usato anche nei video musicali dei Sean Kingston e di Reba McEntire.

14) DRUGO CITA UN VERSO DELLA BIBBIA

Molti non lo sanno, ma il famoso passaggio “Drugo sa aspettare” in originale “The Dude abides” deriva dalla Bibbia ed è un verso verse dell’ecclesiale 1:4, che dice,

“One generation passes away, and another generation comes: but the Earth abides forever.”

letteralmente

“Una generazione passa e un’altra generazione arriva: ma la Terra aspetta per sempre.”

15) IL PERSONAGGIO DI DONNY USA SOLO MAGLIETTE DI SECONDA MANO

Theodore Donald Kerabatsos aka Donny (interpretato nel film da Steve Buscemi) è un amico di Drugo e Walter.

Il suo personaggio in tutte le sue camicie da bowling personalizzate mostra sempre nomi diversi, ma mai il suo vero nome Donny.

16) VIENE CITATO IL FILM FARGO

La ripetizione continua della battuta “Shut the f * ck up, Donny” da parte di Walter è un chiaro riferimento al film “Fargo”, il precedente film dei Coen del 1996, dato che il personaggio di Steve Buscemi non stava mai zitto. La battuta rimase così famosa che sarà ancora usata dallo stesso John Goodman anche nel film “The Artist”, film muto del 2011.

 

17)  IL FILM HA ISPIRATO UN VERO E PROPRIO FESTIVAL

La prima volta si è tenuto a Louisville, nel Kentucky, nel 2002, il “Lebowski Fest” si è tenuto e da allora si svolge in più di 30 città ogni anno. I festeggiamenti  comprendono le proiezioni del film, gare da cospaly del film, il bowling notturno, copiose quantità di White russian e talvolta vengono persino chiamati gli attori del film, tra cui Jeff Bridges, John Goodman, Steve Buscemi, John Turturro, Julianne Moore e Peter Stormare.

 

 

18) IL DUDEISMO È DIVENTATA UNA VERA E PROPRIA RELIGIONE

Secondo il suo sito ufficiale, il principio fondamentale del Dudeismo è “Sì, bè, questa è solo, tipo, la tua opinione, uomo”. Inoltre se vuoi praticarla puoi anche unirti ai ranghi degli oltre 220.000 ministri Dudeisti ordinati in tutto il mondo. Il Dudeismo esalta la pigrizia e cerca di distogliere la gente dalla frenesia e dalle insoddisfazioni contemporanee.

 

 19) NEL FILM COMPARE UNA VERA PORNOSTAR

Asia Carrera, una vera pornostar, compare accanto a Bunny Lebowski nel breve segmento che stanno vedendo alla TV chiamato “Log Jammin'”. Ben nota nel settore, dal 1993 ha girato 414 film come attrice hard e ben 3 da regista, fino al 2003 quando ha annunciato il suo ritiro dal mondo del porno.

 

 

20) IL CAMPO DA BOWLING ERA REALE

Le scene del bowling sono state girate in un vero campo da bowling chiamato Hollywood Star Lanes che era a Santa Monica, in California. L’edificio è stato successivamente demolito nel 2003 per far posto a una nuova scuola elementare.

Maurizio Failla

(Fonti: wikipedia, ifc, cineol)

About the author

Maurizio Failla

Maurizio Failla è un regista italiano. Autore di cortometraggi e videomaker indipendente, ha partecipato a mostre nazionali e internazionali ricevendo consensi e riconoscimenti. Di sè stesso dice: "Ha la stessa età di Professione Reporter. Cinefilo fino all’osso e autore di video ai limiti dell’assurdo. Orfano di Kubrick e De Andrè va pazzo per Tsukamoto, Tarantino, Von Trier, i fumetti giapponesi e non si perderebbe per nessuna cosa al mondo un episodio di South park. Sogno nel cassetto: dirigere il remake di Switchblade Sister di Jack Hill e sposarsi con Milla Jovovich".

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