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2° giovedì del mese | Perché il Toy Boy?

Da un bel po’ di tempo anche le donne desiderano o hanno accanto uomini molto più giovani. Perché? Proviamo a rispondere in 4 punti pensando anche ad un Toy Boy d’eccezione, Damiano dei Måneskin, definito recentemente da Alba Parietti “l’uomo ideale”.

L’ultimo X Factor ha decretato il successo di un gruppo di ragazzini, i Måneskin, che sebbene siano arrivati secondi hanno avuto un enorme seguito. Di sicuro sono molto bravi musicalmente, potenti e impressionanti sul palco per l’età che hanno. Ma la loro fama è anche legata alla bellezza carismatica del loro frontman, Damiano David.

Damiano ha da poco compiuto diciannove anni e già fatto girare la testa alla maggior parte delle donne italiane di tutte le età, dalle ragazzine alle milf e alle cougar. Anche Alba Parietti lo ha definito il suo uomo ideale in un’intervista.

Beh, Damiano è veramente un adone fascinoso. Lineamenti regolari e puliti, sguardo magnetico, capelli ribelli, fisico statuario ancora un po’ acerbo ma già abbastanza maturo. E stile: trucco, smalto, anelli e vistosi gioielli, pellicce, nonché stivali con tacchi a spillo se richiesto per una performance.

Magari, chi da ragazzina era abbastanza snob e piena di sé per disdegnare come posa il fanatismo si può ritrovare da mamma ultra-trentenne, con la scusa di accompagnare il figlio che fa ancora le elementari, in coda alla Feltrinelli per vederlo dal vivo. A Firenze, ad esempio, è stato così per molte. E siamo state catapultate in una folla urlante di adolescenti e mamme che volevano soltanto avvicinarsi a lui con la scusa dell’autografo sul cd. Davvero imbarazzante, ma alla fine la sua bellezza forse lo merita, così come il fatto che il tour dei Måneskin sia andato sold out dopo poche ore dall’apertura delle prevendite.

Quindi, Damiano David incarna bene la figura del Toy Boy, il sogno erotico di molte mature donne italiane.

Abbiamo già parlato in un precedente 2° giovedì del mese del perché gli uomini siano attratti dalle Milf, proviamo a capire in 4 punti perché il Toy Boy piace tanto:

  1. Il Toy Boy attrae una donna semplicemente per la sua bellezza. È così, la carne giovane è più bella, almeno che non si abbiano particolari inclinazioni alla gerontofilia. Ed è questo il motivo per cui Damiano è il Toy Boy per antonomasia: è esteticamente pressoché impeccabile, grazie anche alla sua tenera età.
  2. Un Toy Boy, come nel caso di Damiano che di fatto non lo è, può soltanto attrarre. Sempre più donne, però, scelgono davvero di avere accanto un uomo molto più giovane. Generalmente queste donne hanno un desiderio di dominio. Pensiamo ai casi di Lory Del Santo o Corinne Clery. Entrambe hanno partecipato con i baby fidanzati al reality Pechino Express, dimostrando un discreto – e alquanto insopportabile – dispotismo nel rapporto.

  1. Altro fattore che può determinare la scelta del Toy Boy è quello che potremmo chiamare il “complesso di Giocasta”. Come è noto, Giocasta era la madre di Edipo. Stiamo tutti a parlare del complesso edipico, dell’attrazione che un figlio prova per la madre, senza pensare al fatto che avviene o può avvenire anche il contrario. Così, dietro la relazione tra una donna matura e un ragazzo più giovane si cela anche un complesso materno all’inverso, un amore da madre.
  2. Infine, il Toy Boy può significare la fuga dalla paura della morte e quindi l’elisir di giovinezza. Per questo tante donne, un tempo molto attraenti, raggiunta una certa età si riempiono di botox e necessitano al loro fianco qualcuno che sia l’incarnazione della giovinezza ormai perduta. Viene da pensare a Patty Pravo e anche Brigitte Macron sembrerebbe una di queste, ma lì il discorso è più complesso.

Lasciamoci proprio sulla scia del discorso complesso, perché alla fin fine anche il rapporto con un Toy Boy può essere semplicemente una delle tante declinazioni dell’innamoramento che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni.

Alessandra De Bianchi

About the author

Alessandra De Bianchi

Classe 1984, due figli maschi, un gatto, un marito e una laurea magistrale in Filosofia. Lavoro: scrittura e correzione testi su commissione come libera professionista, per chiunque ne abbia bisogno. In passato: galleria d’arte, casa editrice e ufficio stampa, collaborazioni come editor, organizzazione eventi e partecipazione come autrice al romanzo In territorio nemico, minimum fax 2013.

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